martedì 17 aprile 2012

USA, in aumento l'uso delle armi tra le donne


Negli Stati Uniti, la vendita di armi, come fucili e pistole, è in crescita costante ; si tratta di un fenomeno cresciuto notevolmente in questi ultimi anni come lo testimoniano le cifre rese pubbliche dalla National Rifle Association, l'associazione-lobby statunitense degli armieri e degli armati.

Nonostante si sia evidenziato un calo dei crimini violenti, l'incremento più consistente nella detenzione di armi è stato registrato sorprendentemente fra il sesso femminile : sono ormai più di 20 milioni, le donne negli States che posseggono almeno un'arma e quelle che si esercitano regolarmente nei poligoni di tiro sono cresciute del 47% negli ultimi 10 anni.



Sembra proprio, poi, che l'industria del settore si stia dedicando in maniera specifica proprio al “gentil sesso” (se si può ancora chiamare così), mettendo in commercio dei veri e propri “gadget” concepiti apposta per l'universo femminile : dalla fondina che consente di tenere appeso il proprio revolver al reggiseno, al nuovo “Chic Revolver Lady”, una P38 ideata per “lei”, fatta quasi interamente di alluminio anodizzato rosa e venduta a meno di 500 dollari, unitamente ad una valigetta naturalmente anch'essa di colore rosa.

E' cambiata, soprattutto, la tipologia sociale della donna armata : ad esempio, chi maneggiava armi erano soprattutto le ragazze che erano cresciute in un ranch e avevano imparato dal padre come si usa un fucile, oppure le donne poliziotto o quelle che lavorano in un'azienda che si occupa di sicurezza; oggi, invece, può essere armata anche la più insospettabile casalinga o la studentessa che tutelano, con la detenzione di un'arma, la propria difesa, unitamente alla frequenza di corsi per l'incolumità personale, dove vengono insegnate svariate tecniche di arti marziali.

Nessun commento:

Posta un commento